mercoledì 12 dicembre 2012

L'incontro


Tra due persone consapevoli di Sè può esserci spazio solo per l'Onestà. 
Non ha alcun senso perdere tempo a ingannarsi a vicenda. La mente e il cuore di entrambi sono spalancati davanti a loro come un libro aperto. Ciò significa abbattere tutte le barriere e astenersi dal fare qualsiasi gioco con l'Altro, per quanto sottile possa essere. In questo modo anche l'Altro si renderà conto che con artifici analoghi non approderà a nulla. 
Questo è il vero significato dell'Onestà: demolire le barriere fino a che uno accetta l'altro per quello che realmente è. Ciò comporta il mettersi a nudo; ma al mondo non esiste esperienza più purificante della nudità psicologica.

SINCERITA' = Essere senza cera; si tratta di un atteggiamento che assomiglia molto a quello che aveva in mente Gesù quando parlava dei semplici, dei puri di spirito e di coloro la cui risposta è semplicemente "sì" o "no".




venerdì 16 novembre 2012

ASILO

Una cara amica apre un asilo. La pedagogia utilizzata si rifà a quella di Rudolf Steiner.  
Consiglio vivamente a tutte le neo-mamme di andare alla serata di presentazione che si terrà il 21 novembre 2012 alle ore 20:30 in Strada del Brando 2 ad Orbassano! 




Li immaginate i vostri bambini fare il pane? Suonare e danzare? Costruire?
Prendere confidenza con il corpo e lo spazio, invece che stare seduti ore ed ore su una sediolina a lavorare da subito sul piano mentale?

Non sono una esperta di pedagogia steineriana, ma per chi vuole saperne di più questo sito mi sembra fatto bene:
http://www.rudolfsteiner.it/scuola/index.php

Un abbraccio,

Angela





martedì 13 novembre 2012

Metamorfosi


Ti è mai capitato di guardarti allo specchio e domandare all'immagine riflessa: "Chi sei tu?", "Chi c'è lì dentro?".



Senza un accurato lavoro interiore lì dentro coesistono vari personaggi, che si manifestano alternativamente e dominano la scena a seconda del luogo in cui ti trovi. C'è il personaggio fidanzato/a, che pensa e dice delle cose, c'è il personaggio figlio/a, che ne pensa e dice altre e così via per il personaggio fratello, sorella, amico, amante, lavoratore, disoccupato, eccetera. Dietro questi personaggi non c'è nessuno così che l'attore e il personaggio finiscono con l'essere una cosa sola.
Detto in altri termini, tu finisci con il credere di essere loro e non ti accorgi di quante personalità entrano in gioco nell'esistenza di tutti i giorni. Praticamente un personaggio dice qualcosa a qualcuno e un altro personaggio dice l'opposto a qualcun altro; un personaggio promette delle cose, poi un altro personaggio fa il contrario. 
La cosa divertente e allo stesso tempo sconcertante è che nella società in cui viviamo ciò è considerato perfettamente normale! Se qualcuno ti fa notare le infinite contraddizioni in cui vivi finisci sempre con il giustificarti. E ciò è indice di scarsa furbizia. Incomincia con l'ammettere di essere popolato da vari io i quali hanno preso il sopravvento e, ubriachi, fanno baldoria in casa tua. 
Una volta che ti sei reso conto della moltitudine di io che popolano la tua personalità non è necessario che tu li combatta. Avresti già perso in partenza.
Quello che realmente puoi fare è decidere, con un ATTO COSCIENTE, di creare un vero IO, al di sopra di tutti gli altri, che osserva i piccoli io senza identificarsi in nessuno di essi. 
Ovvio che questo IO non si creerà con un singolo atto cosciente, ma con una serie costante di ATTI COSCIENTI ripetuti nel tempo. Il risultato? Mentre costruisci un IO, sviluppi parallelamente Volontà, Forza, Coraggio.
Piano piano che costruisci e fortifichi l'IO, non solo sarai in grado di osservare da una prospettiva più ampia tutti gli altri piccoli io, ma diventerai anche in grado di gestirli, di utilizzarli, di "giocarci". E più  l'IO sarà solido, più sarai in grado di distinguere intorno a te chi interpreta il personaggio, su propria decisione e chi, al contrario, il personaggio lo subisce senza alcun potere di scelta.

Esercizi per costruire un IO:

- resistere all'espressione meccanica degli istinti
- resistere all'espressione meccanica delle emozioni negative
- osservare i propri pensieri senza perdersi in essi
- praticare l'attenzione divisa (metà dell'attenzione rivolta al mondo interno, metà al mondo esterno)
- inventarsi degli esercizi, da praticare quotidianamente e cambiare periodicamente, che vanno contro le abitudini del corpo e delle emozioni (ex. mangiare con la mano sinistra, provare ad amare chi ti offende)

Solo quando l'IO sarà ben costruito e integro potrai pensare di abbandonarlo per fonderti con il Tutto.
Solo allora.
E potrebbe non essere in questa vita.

Angela

domenica 16 settembre 2012

Un primo passo...

Se hai incontrato sulla tua strada qualcuno che ti ha parlato di coscienza, risveglio, anima, libertà... Non dimenticarlo. Non seppellirlo sotto tonnellate di pensieri che non ti appartengono. Fermati un istante. Ricordati delle sensazioni profonde che hai provato sentendo pronunciare quelle parole. So che le hai sentite. So che in qualche modo ti hanno scosso. E lo so perchè sei terreno fertile. E' stato depositato un seme... Lascia che quel seme cresca.
Ti ho guardato negli occhi e...

E' il momento giusto per svegliarti. O, almeno, dato che avrai bisogno di un grande lavoro, è il momento giusto per decidere che farai qualunque cosa pur di non vivere più nello stato ipnotico in cui vivi ora. Ora sei uno schiavo, addormentato, senza alcun potere di scelta.

Prime scioccanti verità da accettare:

1) Non sei tu a pensare.

2) Non sei tu a provare emozioni.

3) Non possiedi un reale controllo del tuo corpo.

Vuoi una dimostrazione? Per una settimana, tutti i giorni, fai questi esercizi:

- tieni la tua mente totalmente vuota mentre tu fai la doccia

- prova gioia e gratitudine ogni volta che i tuoi genitori e il tuo partner ti dicono "quelle cose" che ti fanno dare di matto

- toccati il petto ogni volta che chiedi: "come stai?"

Se la mente ti dice che sono stupidaggini, che non ne hai bisogno, sappi che ti sta ingannando: svegliandoti, lei diventerebbe un tuo strumento (ora è la tua padrona), e non ha nessuna intenzione di farlo!





Prova a fare quegli esercizi, poi ne riparliamo!

Angela

venerdì 29 giugno 2012

Sveglia!

I fratelli di Luce mi hanno gridato che è ora di tirarsi su le maniche!! 



No, no, non sono l'ennesima canalizzatrice di chissà quale entità di chissà quale mondo, sto solo scherzando. Credo di avere un altro ruolo in questa esistenza.
Ormai va di moda dedicarsi a variopinte "attività spirituali", che dovrebbero avere lo scopo di elevare l'uomo verso più elevati livelli energetici e/o di consapevolezza. Questo scopo però non può essere raggiunto se tali attività non sono accompagnate da un reale, pratico, rigoroso, metodico, costante Lavoro su di Sè. Questo lavoro non è qualcosa di teorico, qualcosa di cui filosofeggiare. E' un lavoro che chiede di essere portato nella materia, nella vita di tutti i giorni. E' faticoso, ma ti cambia la vita. 
Se sei tra quelli che prima di andare a dormire leggono i messaggi provenienti dalle infinite entità luminose che promettono di starti vicino e amarti e tirare l'umanità fuori dai guai nei prossimi mesi/anni, sappi che, se anche questo fosse vero, la tua vita non cambierà di una virgola, se non avrai fatto un percorso di Crescita/Sviluppo/Risveglio personale.



Basta ascoltare stupidaggini del tipo "stiamo andando verso l'Era della Peace and Love", perchè dopo esserti riempito la testa di spazzatura New Age, sarai più rimbambito di prima. Ti sarai illuso di evolvere, invece i fili che fanno di te un burattino saranno ancora più robusti. 




A questo punto copio e incollo lo frase di un amico, che mi sembra perfetta, che proprio ieri ho letto su facebook, mentre stavo pensando le stesse identiche cose!


"...Per favore: smettetela di 'parlare' di 'cose spirituali' contrapposte a 'cose del mondo'. Onestamente non ve reggo più. Per favore accannate co sti fratelli de luce che vengono da altri pianeti. Basta co ste canalizzazioni. Per favore cominciate a vivere la vita nel qui ed ora. Nella materia che tanto detestate. Nell'illusione che tanto temete. Perchè è questo che vi serve per crescere. Con amore eh?!" (Andrea Panatta)


E' perfetta!
Non può esserci una vera Evoluzione senza un accurato LAVORO INTERIORE. Smettila di stare davanti al monitor (sia della TV che del PC!) ed entra nella vita vera. Guarda le tue relazioni e il tuo lavoro. Osserva le persone che ti circondano. Esse non fanno altro che rimandarti parti di te. Esse sono lo specchio dei tuoi Lati Ombra, oltre che dei tuoi Lati Luminosi. 
Guarda cosa hai realizzato fino ad adesso. 
Sei stato creativo? Hai raggiunto i tuoi obiettivi o hai continuato a porti dei traguardi a cui, alla fine, non ti sei neanche avvicinato? Dato che sei proiettato nella New Age e sei tanto evoluto, sei consapevole dei tuoi meccanismi? Ti accorgi che re-agisci continuamente? Come sono i tuoi rapporti con la famiglia, gli amici, il partner? Vieni rispettato, stimato? 
Sei autonomo o hai continuamente bisogno di appoggiarti a qualcuno per succhiare risorse emotive, spirituali, materiali? Hai compreso qual è il tuo scopo nella vita o aspetti che arrivi il salvatore di turno (un santo, un'entità angelica, un demone, un alieno) a dirti in quale direzione è meglio muoversi? 
Lo scopo di tali domande, ovviamente, non è quello di provare frustrazione, ma quello di farti prendere consapevolezza della tua realtà. Ci sono tanti percorsi di addormentamento mascherati da percorsi evolutivi. E questo fa parte della trappola dell'epoca attuale. 
Svegliati. Nessuno, dall'esterno, può aiutarti. NESSUNO. A meno che non inizi TU ad aiutare te stesso. Il detto "aiutati, che Dio di aiuta" non è a caso. 
Per aiutare te stesso devi prima di tutto diventare responsabile della tua esistenza. Per diventarlo, lo devi decidere, almeno inizialmente, poi lo devi sentire



Ora calati nella vita vera. Sii concreto, pratico. Se qualcosa non funziona, non ti servirà a nulla rifugiarti in insegnamenti, letture, attività o droghe che ti ovattano il cervello. Vivi il qui e ora ed assumitene le responsabilità. Fai scelte consapevoli. Tutto ciò che fai per istinto, meccanicamente, non è tuo, ma di un software che si "esprime" senza il tuo intervento. Osservati. Osserva ciò che dici, come ti muovi, quello che pensi, quello che provi. Osserva come per il 99% non hai nessun controllo su di te!
Vedo persone che parlano di spiritualità e poi sono vittime di dipendenze. Credono di sapere il destino dell'umanità e poi non riescono a smettere di fumare! Quale grande potere può avere un uomo se ha la Volontà di un piccione?  
Vedo ragazzi, o peggio, adulti, che dicono che la società non funziona e poi l'unico modo che hanno per mettersi in gioco è andare ad ubriacarsi al pub con gli amici. 
Se le cose non vanno, tutto ciò che puoi fare è portare cambiamenti al tuo interno. Questi, da soli, si manifesteranno fuori. 
Solo gli eroi sanno lavorare internamente.  



domenica 3 giugno 2012

L'Amore



Amore... 




Cos'è l'Amore? Chi può darne una definizione? 
Le mille sfumature dell'Amore lo rendono indefinibile. Che strano, Qualcosa che non può essere definito rappresenta il motore del mondo. Dove c'è Amore c'è Creazione, dove l'Amore è assente c'è Distruzione. 
C'è Amore dentro di te? Nelle tue azioni? Nei tuoi pensieri? 
Quante volte provi Amore durante il giorno? Non l'amore legato al sesso, alla passione, all'innamoramento. Quello va e viene. Oggi c'è, domani non c'è più. Parlo dell'Amore legato all'Esistenza stessa. Quello per il tuo vicino di casa, il tabaccaio, la commessa del supermercato, il magazziniere del discount, il gommista della via parallela. Parlo anche dell'Amore per il tuo partner, se riesci a slegarlo dalla dipendenza, dall'attaccamento, dalle aspettative, dall'erotismo. Suona strano, eh? 
Amare veramente implica uno stato di totale apertura verso l'altro, di resa, di abbandono. Decidere di Amare significa smettere di adottare i cristallizzati meccanismi di attacco-difesa (animali) e rimanere "disarmati" e in ascolto dell'altro. Certo, non è facile. Personalmente, più sono sotto stress (emotivo o mentale), più casco nei meccanismi dell'amore animale, legato al possesso e all'istinto. Tali meccanismi sono sottili, invisibili, spesso si insinuano nel nostro operato senza che ce ne rendiamo conto. 
L'amore di coppia può essere un Amore con la A maiuscola? Possono due esseri umani amarsi eternamente di Amore Vero? Per Amore Vero intendo quello libero da condizioni esterne e meccanismi psico-biologici (senza un accurato studio di noi stessi non ci accorgiamo che la quantità di amore che proviamo dipende dal nostro stato ormonale, che a sua volta influenza quello emotivo!!!).
Ogni giorno, cerco di rimanere centrata e mi domando cosa veramente sto provando. Cosa c'è di Vero e di Immortale nelle mie percezioni-sensazioni. Siamo pieni di stati d'animo e sensazioni fluttuanti ed illusorie, che dipendono solo dalla biologia del corpo. Cambia la biologia, cambiano le sensazioni. Poveri esseri UM-animali, che danno credito a tutte le emozioni che in ultima analisi dipendono solo dall'attività elettrica del cervello!!
Quando si può parlare di Amore con la A maiuscola, indipendente dalla fisiologia del corpo? Indipendente dalla combinazione di input e output relativi ai cinque sensi? 
I confini tra Amore e amore non sono ben delineati... E non siamo stati educati al Vero Amore. A scuola o in casa, nessuno mi ha mai parlato di amore incondizionato. E a voi? Nessuno mi ha mai spiegato che l'Amore rende liberi, mentre l'amore "basso" rende schiavi. Attenzione, non tanto schiavi dell'altro, quanto schiavi di se stessi.
Se sei in "A", vivi nel rapporto, fai scelte consapevoli e in sintonia con te stesso e Ami sempre, anche mentre lasci o vieni lasciato. Sei libero di decidere se la coppia ti soddisfa o meno (e rendi l'altro libero di fare lo stesso), perchè sai che, in ogni caso, qualunque cosa succeda, continuerai ad Amare. Sei libero di Amare!
Le coppie che vivono in "A" sopravvivono solo se funzionano. Si sta insieme finchè c'è Amore e solo se la relazione è appagante, creativa, in sintonia con entrambe le parti.
Se sei in "a", muori nel rapporto, prendi decisioni secondo la modalità stimolo-risposta (che non implica, di per sè, nessuna consapevolezza), dipendi dall'altro o viceversa, per cui non sei libero di porti la domanda "sono soddisfatto, sto bene?" e ami solo se le cose vanno secondo le tue aspettative. In questo caso non sei libero di amare, il tuo sentimento è schiavo di condizioni esterne. E non sei libero di lasciare perchè sei dipendente!
Le coppie che vivono in "a" sopravvivono anche se non funzionano, se sono logoranti, se sono distruttive. In quelle coppie non si è liberi nè di Amarsi, nè di allontanarsi. 
Quale tipo di relazione stai vivendo? Scegli il tuo partner ogni giorno?



giovedì 3 maggio 2012

Cari superstiti...

Cosa ho visto oggi? 
Ragazzi abbandonati a se stessi. Ragazzi che non sanno chi sono. 
Ragazzi che si ribellano senza neanche sapere chi hanno di fronte. 
Ragazzi persi, soli, tristi, privi di entusiasmo.
Ragazzi senza interessi, senza curiosità. 
Ragazzi senza voglia di conoscere qualcuno che potrebbe davvero interessarsi a loro. 
Ragazzi già morti. Già addormentati. Non ancora adulti ma già "ingabbiati" negli stessi meccanismi di pensiero che tanto criticano. 
Ragazzi che si sentono furbi se tengono gli auricolari nelle orecchie e ballano in classe, come se non fosse palese il tentativo di attirare in tutti i modi l'attenzione su di sè. Come se non fosse palese la pessima condizione in cui riversano. 
...
Siete davvero ridotti così? Siete davvero disperati a tal punto da non accorgervi dell'Oro che potreste incontrare sulla vostra strada? 
Fate il gioco di questa società, che vi vuole stupidi, ebeti, manipolabili, soli, così da diventare degli schiavi consumatori, senza spirito critico, senza personalità, senza intraprendenza. Stupide marionette che seguono e alimentano le mode scelte da qualcun altro. 
Vi state perfettamente adeguando ad un sistema morto, che vi crollerà addosso. E voi perirete con lui. 
...
Non sapete Amare. Non sapete incontrare l'altro. Siete ciechi e sordi. 
Vi dimostrate ottusi. Lo siete davvero? 
Io sono convinta che potreste essere la chiave del cambiamento... Se solo lo voleste. 
Se solo vi apriste a quegli adulti che tanto confidano nelle vostre energie, nelle vostre potenzialità.
...
Avete perso l'interesse nei confronti della vita? 
Credete di essere attivi, invece vi appiattite come scatole di cartone. Non sapete combattere. Fallite senza rendervene conto. 
A fare gli stupidi, gli ignoranti, sono capaci tutti. Anche il mio cane. Non dimostrate nulla di speciale.
Per aprirsi alle novità, agli stimoli, alle persone nuove, invece, serve coraggio. Serve fierezza. Serve orgoglio. Serve Volontà. 
Più di tutto bisogna aver imparato ad osservare e ad amare. 
Ora non sapete Amare, mi dispiace. 
Non conoscete il valore della persona.
Non sapete cosa significhi essere aperti di mente, mettersi in gioco. 

Sprecate tempo della vostra vita, dimostrando quanto la riteniate inutile. Non si spreca qualcosa di prezioso!
Se credete di avere valore, non buttate via la possibilità di creare un legame con qualcuno che vi reputa importanti! Nella vita non ci sono molte occasioni di questo tipo. 

Evidentemente credete di essere insignificanti, perciò non fate altro che voltare le spalle a chi vorrebbe il vostro bene. A qualcuno di cui potreste fidarvi. 

Ricordate, però, che c'è una dura legge su questo pianeta: non si può tornare indietro. 
Io sono Qui, Ora. 
Seguitemi Ora. Fidatevi di me Ora.

Fra poco tempo non ci sarò più... E vi dispiacerà...

Angela