domenica 3 giugno 2012

L'Amore



Amore... 




Cos'è l'Amore? Chi può darne una definizione? 
Le mille sfumature dell'Amore lo rendono indefinibile. Che strano, Qualcosa che non può essere definito rappresenta il motore del mondo. Dove c'è Amore c'è Creazione, dove l'Amore è assente c'è Distruzione. 
C'è Amore dentro di te? Nelle tue azioni? Nei tuoi pensieri? 
Quante volte provi Amore durante il giorno? Non l'amore legato al sesso, alla passione, all'innamoramento. Quello va e viene. Oggi c'è, domani non c'è più. Parlo dell'Amore legato all'Esistenza stessa. Quello per il tuo vicino di casa, il tabaccaio, la commessa del supermercato, il magazziniere del discount, il gommista della via parallela. Parlo anche dell'Amore per il tuo partner, se riesci a slegarlo dalla dipendenza, dall'attaccamento, dalle aspettative, dall'erotismo. Suona strano, eh? 
Amare veramente implica uno stato di totale apertura verso l'altro, di resa, di abbandono. Decidere di Amare significa smettere di adottare i cristallizzati meccanismi di attacco-difesa (animali) e rimanere "disarmati" e in ascolto dell'altro. Certo, non è facile. Personalmente, più sono sotto stress (emotivo o mentale), più casco nei meccanismi dell'amore animale, legato al possesso e all'istinto. Tali meccanismi sono sottili, invisibili, spesso si insinuano nel nostro operato senza che ce ne rendiamo conto. 
L'amore di coppia può essere un Amore con la A maiuscola? Possono due esseri umani amarsi eternamente di Amore Vero? Per Amore Vero intendo quello libero da condizioni esterne e meccanismi psico-biologici (senza un accurato studio di noi stessi non ci accorgiamo che la quantità di amore che proviamo dipende dal nostro stato ormonale, che a sua volta influenza quello emotivo!!!).
Ogni giorno, cerco di rimanere centrata e mi domando cosa veramente sto provando. Cosa c'è di Vero e di Immortale nelle mie percezioni-sensazioni. Siamo pieni di stati d'animo e sensazioni fluttuanti ed illusorie, che dipendono solo dalla biologia del corpo. Cambia la biologia, cambiano le sensazioni. Poveri esseri UM-animali, che danno credito a tutte le emozioni che in ultima analisi dipendono solo dall'attività elettrica del cervello!!
Quando si può parlare di Amore con la A maiuscola, indipendente dalla fisiologia del corpo? Indipendente dalla combinazione di input e output relativi ai cinque sensi? 
I confini tra Amore e amore non sono ben delineati... E non siamo stati educati al Vero Amore. A scuola o in casa, nessuno mi ha mai parlato di amore incondizionato. E a voi? Nessuno mi ha mai spiegato che l'Amore rende liberi, mentre l'amore "basso" rende schiavi. Attenzione, non tanto schiavi dell'altro, quanto schiavi di se stessi.
Se sei in "A", vivi nel rapporto, fai scelte consapevoli e in sintonia con te stesso e Ami sempre, anche mentre lasci o vieni lasciato. Sei libero di decidere se la coppia ti soddisfa o meno (e rendi l'altro libero di fare lo stesso), perchè sai che, in ogni caso, qualunque cosa succeda, continuerai ad Amare. Sei libero di Amare!
Le coppie che vivono in "A" sopravvivono solo se funzionano. Si sta insieme finchè c'è Amore e solo se la relazione è appagante, creativa, in sintonia con entrambe le parti.
Se sei in "a", muori nel rapporto, prendi decisioni secondo la modalità stimolo-risposta (che non implica, di per sè, nessuna consapevolezza), dipendi dall'altro o viceversa, per cui non sei libero di porti la domanda "sono soddisfatto, sto bene?" e ami solo se le cose vanno secondo le tue aspettative. In questo caso non sei libero di amare, il tuo sentimento è schiavo di condizioni esterne. E non sei libero di lasciare perchè sei dipendente!
Le coppie che vivono in "a" sopravvivono anche se non funzionano, se sono logoranti, se sono distruttive. In quelle coppie non si è liberi nè di Amarsi, nè di allontanarsi. 
Quale tipo di relazione stai vivendo? Scegli il tuo partner ogni giorno?



giovedì 3 maggio 2012

Cari superstiti...

Cosa ho visto oggi? 
Ragazzi abbandonati a se stessi. Ragazzi che non sanno chi sono. 
Ragazzi che si ribellano senza neanche sapere chi hanno di fronte. 
Ragazzi persi, soli, tristi, privi di entusiasmo.
Ragazzi senza interessi, senza curiosità. 
Ragazzi senza voglia di conoscere qualcuno che potrebbe davvero interessarsi a loro. 
Ragazzi già morti. Già addormentati. Non ancora adulti ma già "ingabbiati" negli stessi meccanismi di pensiero che tanto criticano. 
Ragazzi che si sentono furbi se tengono gli auricolari nelle orecchie e ballano in classe, come se non fosse palese il tentativo di attirare in tutti i modi l'attenzione su di sè. Come se non fosse palese la pessima condizione in cui riversano. 
...
Siete davvero ridotti così? Siete davvero disperati a tal punto da non accorgervi dell'Oro che potreste incontrare sulla vostra strada? 
Fate il gioco di questa società, che vi vuole stupidi, ebeti, manipolabili, soli, così da diventare degli schiavi consumatori, senza spirito critico, senza personalità, senza intraprendenza. Stupide marionette che seguono e alimentano le mode scelte da qualcun altro. 
Vi state perfettamente adeguando ad un sistema morto, che vi crollerà addosso. E voi perirete con lui. 
...
Non sapete Amare. Non sapete incontrare l'altro. Siete ciechi e sordi. 
Vi dimostrate ottusi. Lo siete davvero? 
Io sono convinta che potreste essere la chiave del cambiamento... Se solo lo voleste. 
Se solo vi apriste a quegli adulti che tanto confidano nelle vostre energie, nelle vostre potenzialità.
...
Avete perso l'interesse nei confronti della vita? 
Credete di essere attivi, invece vi appiattite come scatole di cartone. Non sapete combattere. Fallite senza rendervene conto. 
A fare gli stupidi, gli ignoranti, sono capaci tutti. Anche il mio cane. Non dimostrate nulla di speciale.
Per aprirsi alle novità, agli stimoli, alle persone nuove, invece, serve coraggio. Serve fierezza. Serve orgoglio. Serve Volontà. 
Più di tutto bisogna aver imparato ad osservare e ad amare. 
Ora non sapete Amare, mi dispiace. 
Non conoscete il valore della persona.
Non sapete cosa significhi essere aperti di mente, mettersi in gioco. 

Sprecate tempo della vostra vita, dimostrando quanto la riteniate inutile. Non si spreca qualcosa di prezioso!
Se credete di avere valore, non buttate via la possibilità di creare un legame con qualcuno che vi reputa importanti! Nella vita non ci sono molte occasioni di questo tipo. 

Evidentemente credete di essere insignificanti, perciò non fate altro che voltare le spalle a chi vorrebbe il vostro bene. A qualcuno di cui potreste fidarvi. 

Ricordate, però, che c'è una dura legge su questo pianeta: non si può tornare indietro. 
Io sono Qui, Ora. 
Seguitemi Ora. Fidatevi di me Ora.

Fra poco tempo non ci sarò più... E vi dispiacerà...

Angela



venerdì 30 marzo 2012

L'eco-nicchia dell'anima


C'è un Luogo che mi ospita ogni volta in cui ne ho necessità. 
Vi sono una Casa e un Giardino. 
La Casa è calda, silenziosa, accogliente. Contiene ogni genere di confort, ed è sempre curata e pulita. Ha una biblioteca con tanti libri, dove trovo le risposte per ogni curiosità. Ha una grande cucina, con frutta fresca e dolce. Un grande letto, dove amo riposarmi e abbandonarmi. Il Giardino è verdissimo e, anche se non comprendo da dove arrivi, vedo tanta, tanta Acqua. Lei mi rinfresca, mi disseta e mi purifica tutte le volte in cui Le chiedo di farlo. 

E' un Luogo dove regna la pace. Nessuno vi può entrare, se non io. 

Non è difficile raggiungerlo. 
Il Tempo non ha nessun potere su di Lui. Il Luogo è lì, sempre perfetto, sempre verde. L'Acqua è sempre pulita e non una macchia di ruggine posso trovare nella Casa. 

Ogni persona ha un proprio Luogo, ma pochi lo raggiungono... Pochi sanno di averne uno tutto per Sè!
La maggior parte degli esseri umani si dà un gran da fare per cercare le terme in cui godersi il week-end o il loft in cui andare a vivere. Cerca, cerca... E non trova nulla. 
Pochi conoscono la Strada Segreta. Ad altri gliela mostri, ma non la percorrono. 
Molti si spaventano: la Strada Segreta è in continuo cambiamento. A volte è in salita, altre in discesa. A volte il suo suolo è troppo umido e scivoloso, altre solido e sicuro. 




Alcuni giorni va verso destra, altri verso sinistra. Spesso è molto buia, più raramente molto luminosa. La Strada Segreta è imprevedibile, ma del resto, se si vuole raggiungere un Luogo di immensa Bellezza, bisognerà pur essere disposti a mettersi un po' alla prova. 
Per esperienza posso dire che vale la pena rischiare. Non esiste fatica che venga meglio ripagata. 
L'appagamento che provo quando raggiungo il mio Luogo è Reale. E' potente. 
...
Smettila di cercarLo fuori! E' dentro! 

Il Luogo è la nicchia ecologica dell'Anima. Ogni Anima ne ha una, come ogni popolazione animale. Ma non puoi cercarla in un luogo fisico... A questo punto molti cascano! 
E' in un mondo molto meno denso, al tuo interno. Devi utilizzare gli occhi interni per vederla! 
La mia nicchia ha tanta Acqua, tanti alberi e una casa in legno... La tua potrebbe avere Fuoco, deserto e capanne. Solo tu puoi saperlo! Dovresti allenarti a udirne i suoni, a sentirne i profumi, a vederne i colori. 
Attenzione: il Luogo esiste SOLO nel Presente. Se ti sposti anche solo di un secondo oltre il momento presente (in avanti o indietro, nel futuro o nel passato), non sarai in grado di coglierne l'esistenza. 
Inoltre, la Strada Segreta compare solo se osservi il tuo mondo interno nell'Ora del momento. In quell'istante potrebbe esserci rabbia o frustrazione dentro di te, allora la strada sarebbe buia e scoscesa. Oppure potrebbero esserci pace e tranquillità, allora la strada sarebbe illuminata e invitante. Non ha importanza! Se avrai il coraggio di percorrerla, il Luogo in cui arriverai sarà lo stesso! Non è meraviglioso? Quel Luogo non dipende dalle tue emozioni o dai tuoi pensieri. 
Nel Qui e Ora la Mente collassa e, percorsa la strada, il Luogo è totalmente indipendente da essa.

Vuoi sapere quanto è necessario camminare sulla Strada Segreta? Il tempo di cui tu hai bisogno per riuscire ad essere Presente nel Qui e Ora dal momento in cui lo hai deciso. Può servire un milionesimo di secondo come qualche minuto. Dipende dal tuo "allenamento". 
Per gli esperti, i momenti della decisione e dell'attuazione coesitono in un unico istante. 

Buone vacanze a tutti!




giovedì 8 marzo 2012

La prigione e la libertà - parte 2


Quali sono le differenze tra un uomo prigioniero e uno libero?
Molti credono che le differenze siano "esterne", chiaramente visibili: alcuni credono che l'uomo libero sia quello che vive alle Maldive, che non lavora, che può permettersi certe comodità (ex. alcuni tipi di vestiti, macchine, cellulari, quadri, case, pc, ecc...), che può avere tutte le donne che desidera; qualcuno crede che l'uomo libero sia quello che si è rifugiato a vivere tra le montagne, lontano dalla civilizzazione esasperata (io ero tra quelli); altri identificano l'uomo libero come quello che possiede un mucchio di soldi. 
Il credere che la libertà sia propria di una categoria di persone piuttosto che di un'altra è un inganno
Ci è voluto del tempo per comprenderlo, per sentirlo, ma ora posso dire, con certezza, che la convinzione che la libertà appartenga a un modello è una delle massime forme di schiavitù. 
Finchè crederai questo, sarai uno schiavo. 
La libertà, quella vera, è interiore, non esteriore! 





E' possibile lavorare in catena di montaggio ed essere liberi! E' possibile non avere una lira ed essere liberi! E' possibile vivere in un grigio quartiere industriale ed essere liberi!
La libertà si conquista attraverso un lavoro interiore, che parte dall'interno di Sè e termina all'interno di Sè.
Chi giudica se un uomo sia libero o meno riferendosi al suo lavoro, al tipo di famiglia in cui vive, a come si veste e a cosa possiede, cade in trappola. E non puoi vedere chi intorno a te è libero se, tu stesso, libero non sei.
La vera libertà è quella dai tuoi meccanismi! Quando ti arrabbi perchè qualcuno non ti dà ragione è perchè si sta attivando un meccanismo, su cui tu non hai nessun controllo. Non sei tu che scegli la rabbia! E' lei che usa te! E' lei che si esprime attraverso di te, tu fai solo da contenitore imbambolato che le lascia campo libero. Nell'esatto momento in cui sei "costretto" ad esprimere la tua rabbia, sei uno schiavo. 
Ogni volta che agisci per istinto, di pancia, e la tua azione non è preceduta da una scelta consapevole, sei uno schiavo. Ogni volta che giudichi qualcuno perchè non conforme ad un tuo modello, sei uno schiavo. Tu non stai scegliendo di giudicarlo. Il giudizio è meccanico. Parte in automatico, la tua coscienza non interviene. Una coscienza sveglia non giudica. Quando hai risvegliato la Coscienza e ti sei "posizionato" in essa, non senti il senso del giudizio dentro di te. Sono le strutture che costituiscono la personalità a giudicare. E loro si esprimono automaticamente.  
Finchè sei schiavo dei tuoi giudizi non sei libero. 
Io non parlo così perchè ho la scienza infusa. Io ero schiava dei miei giudizi. Mentre lo sei non ti rendi conto di esserlo. Solo uscendo dal loop puoi osservare il loop e accorgerti che eri in prigione. Finchè sei dentro credi di essere libero, magari ti senti anche illuminato. 
Ero anche schiava delle mie emozioni: l'80% del mio comportamento era fatto di re-azioni e non di azioni. E il restante 20%, che si svincolava dalla meccanicità, esisteva in virtù di una certa capacità di lavorare su me stessa. 
Se cerchi la libertà, comprendere la differenza tra re-azione e azione è fondamentale. E' sostanziale

A questo punto non posso non pubblicare i disegni fatti da due ragazze (15 anni!) con cui è stato fatto un percorso di crescita, un percorso sperimentale, che mi è servito per comprendere l'efficacia di un certo tipo di Lavoro con gli adolescenti (io non ho toccato i disegni... Ho persino lasciato la parola "coscente" senza "i"!








Imparate ad agire, piuttosto che a re-agire. 

Imparate a disidentificarvi dal pensiero non scelto (quello che scatta da solo, non voluto, meccanico). 

Imparate a disidentificarvi dalle emozioni non scelte (incominciate con quelle belle, è più facile), che vi usano, che si esprimono attraverso di voi (mentre voi siete convinti di scegliere di provare).

Solo se incominciate questo lavoro potrete dire di esservi incamminati sul sentiero della liberazione. 
Quando verrete toccati nei vostri punti deboli e voi, in pace, sarete in grado, attraverso un intervento consapevole, di non essere trascinati dalla corrente di pensieri, re-azioni, emozioni meccaniche, potrete dire "mi sto liberando". 
Prima di allora vi starete solo fregando.

Angela 

lunedì 27 febbraio 2012

(Mis)Identificazione


Dedico questo video a tutte le persone che si sono messe alla ricerca di se stesse. 
E lo dedico soprattutto a Te, sì proprio a Te, che con quella presunzione hai osato curiosare attraverso il velo dei miei sogni! Io ti ringrazio tanto... Ho guardato e riguardato questo video e... Non posso non dedicartelo. 






La traduzione la trovi guardando il video su questo sito:
http://dotsub.com/view/15f0467f-d351-4224-acf5-df3f2ba9d5a0?utm_source=player&utm_medium=embed#.TzZseUliVA8.email
Io consiglio di vedere prima il video senza traduzione, in modo da non distogliere lo sguardo dalle immagini, poi quello con la traduzione.

(Grazie Katia...)
Angela

giovedì 23 febbraio 2012

Riflessioni...

Una delle maggiori difficoltà che l'essere umano attualmente incontra nella sua vita consiste nel "salto" necessario per passare dalla teoria alla pratica. Non mi riferisco ad una attività particolare, ma a Teoria e Pratica con le iniziali maiuscole. Questa necessità di input energetico è "visibile" in ogni nostra attività: ci va Energia per passare dal pronunciare le parole "ora studio", "ora vado a fare la spesa", "ora scendo col cane", "da ora sono a dieta", "da ora non mi arrabbio più" al mettersi a studiare, all'andare al supermercato, allo scendere col cane, allo stare a dieta, al non arrabbiarsi più. Spesso abbiamo l'intenzione di fare qualcosa, ma non riusciamo a mettere energia nella sua attuazione, così finiamo con il rimandare tutto al domani o con il delegare le responsabilità agli altri. 
Rimandiamo la nostra Vita a domani: ogni volta che non Agiamo nel presente ma rimandiamo al domani, e il domani diventa di nuovo domani, stiamo rimandando la nostra esistenza a chissà quando. E dimostriamo di essere dei burattini, che si lamentano dalla loro schiavitù, ma ne difendono il diritto.




I burattini dicono: "Siamo stanchi di essere manovrati, vorremmo avere una vita nostra! Uff, basta, con questa vita noiosa... Siamo depressi, il burattinaio ci opprime, non ne possiamo più... Il burattinaio è cattivo, il burattinaio sbaglia tutto, quando potremo essere liberi...". Poi un bel giorno arriva una Saggia Maga e dice loro: "Se vuoi essere libero devi comprendere che i fili non esistono, ti hanno cresciuto trattandoti da burattino, così la tua mente ha creato i fili, invece sei un essere molto potente e sei già libero! Se proprio devi attribuire a qualcuno la responsabilità della tua schiavitù, attribuiscila a te stesso! Ora se vuoi liberarti devi solo allontanarti dal burattinaio e incominciare a stare in piedi da solo".





E come risponde il burattino? Da burattino, non da uomo: "E' difficile stare in piedi da solo, lo farò domani. Lo farò quando lo avrà fatto il mio collega, così guarderò prima come fa lui". Peccato che il collega dica la stessa cosa. E si finisce con il rimanere in uno stato intermedio tutta la vita, a metà tra un essere umano e un animale detenuto. 





Ora basta. Perchè non ci diamo una svegliata tutti quanti?  I fili rappresentano le nostre paure, la mancanza di fiducia che abbiamo in noi stessi. Dipende da NOI il cambiamento. Solo ed esclusivamente da noi. 

Io sento, a livello profondo, che questo è il momento di agire. Di tornare padroni di noi stessi e ritrovare la nostra dignità. Di tornare ad essere propositivi. Di ritrovare il valore della nostra vita (la abbiamo ridotta ad una routine privi di obiettivi finalizzati alla nostra realizzazione). 
Dove è possibile vedere lo specchio di ciò che siamo diventati? Nella politica. Guardiamo alla politica e comprendiamo noi stessi. La confusione che regna, il materialismo esasperato, la mancanza di filosofia della politica italiana rappresentano esattamente l'immagine speculare della coscienza comune. La responsabilità è NOSTRA, non loro. Quando abbiamo portato avanti una nuova visione della vita? Quando ci siamo messi in gioco decidendo di esercitare il nostro dovere di Cittadini? Tutti i giorni ci lamentiamo su Facebook o al pub con gli amici... E continuiamo a non FARE nulla. Solo lamentele. Tutto fumo. Fino ad ora, quando ci siamo aggregati e abbiamo studiato l'alternativa? 
Questo è il momento di essere propositivi. Basta con la lamentela nevrotica. Entriamo in azione, tutti. 

Angela 

domenica 12 febbraio 2012

La prigione e la libertà - parte 1


Sei tu il carceriere della tua prigione. Non nasconderti dietro il mondo esterno che non funziona, dietro gli errori di tua madre, l’assenza di lavoro, i tradimenti del partner, l’antipatia del coinquilino. Smettila di puntare il dito.

Il tuo mondo interiore è importante. Ne hai ancora uno, o sei talmente proiettato nel mondo fuori da aver perso i contatti con il tuo interno? 
Ciò che tu sei dentro ha un grande effetto sul tuo agire (l’agire di tutti i giorni, non quello delle situazioni extra-ordinarie che si verificano ogni 50 anni), e il tuo agire ha un impatto enorme sulla realtà. Ma sei troppo cieco, sordo e ottuso per comprenderlo!
Hai un potere e una responsabilità nei confronti di te stesso e degli altri molto, molto grande. Dirai: "Certo, lo so...",  ma te lo ricordi mentre litighi con il fidanzato, i genitori, i suoceri, i figli, i compagni di scuola? Te lo ricordi in quei frangenti o le tue parole escono fuori dalla tua bocca senza il tuo volere? Tu credi di saper scegliere il tuo comportamento, vero? Come puoi occuparti di ciò che sei dentro se non ti ricordi di farlo?
Sei uno schiavo e prima te ne renderai conto, meglio sarà per te. 
Sai scegliere che cosa provare o cosa dire alle riunioni di condominio o in coda alla posta? Ti ricordi di te stesso nel traffico di Corso Regina Margherita o alle formali cene di famiglia che tanto ti annoiano?
(L’esercizio di ricordo di Sé durante gli “imbottigliamenti” in Corso Regina, per me, è stato molto, molto evolutivo).
Lo sai che hai il potere di scegliere cosa provare mentre sei vicino a tua suocera o al tuo peggior nemico?
Le tue emozioni sono automatiche e cristallizzate. Sei un burattino. Il burattino di te stesso. Sei schiavo della tua ansia, della tua insonnia. Mentre ti lamenti della tua insonnia, in realtà, stai dormendo... Sei un addormentato che si lamenta di non poter dormire!
La tua Volontà è debole, quasi inesistente. 
Le tue credenze sono cristallizzate. Riponi fiducia in strutture ormai obsolete.
Attribuisci al "mondo esterno" il potere di decidere della tua vita, il potere di decidere le tue emozioni e i tuoi pensieri. Credi di essere l’artefice di quella robaccia che chiami pensiero? 
Sei convinto di essere originale, autentico, di scegliere le parole che pronunci, di scegliere tu l’atteggiamento che hai tutti i giorni nei confronti delle persone che ti circondano. 
Più cresci e più ti strutturi. L'espressione delle tue strutture diventa automatica. Mentre loro acquistano sempre più vita propria, tu muori, il tuo mondo interiore si spegne. Se non decidi di osservare queste strutture e prenderne coscienza esse diventeranno le tua prigione. E saranno una prigione proprio perchè non sarai più in grado di distinguere tra te e le tue strutture, quindi dirai che la prigione non esiste! Tu credi di essere lei! E sprechi quella poca forza che possiedi per difenderla!



Non esiste cosa peggiore dell’essere in galera e fare di tutto per proteggerla!






Non esiste nulla fuori di te. Il mondo che vivi lo costruisci tu, ogni giorno, ed è lo specchio del tuo mondo interiore. Sperimentare queste parole, nella vita concreta, significa liberarsi.